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La storia di

SERRA1938

Le  origini della falegnameria Serra risalgono agli anni trenta del secolo  scorso, fondata da Egisto Serra, nato ad Ottange in Francia il  23/07/1912, dove i genitori si erano trasferiti da Castrocaro Terme in  Emilia Romagna per gestire un albergo di proprietà e sfruttare miniere  per estrazione materiale litoide.

Egisto  Serra, chiamato da tutti “Gisto”, tornò in Italia dalla Francia con  l’arrivo della Prima guerra mondiale. Da ragazzo fu apprendista fabbro,  eseguendo lavori in ferro battuto, falegname e barbiere, professione che  seguì parecchi anni a Milano; in quegli anni ebbe la fortuna di  conoscere un parroco che gli fece da insegnante e dal quale apprese  importanti nozioni tecniche e creative.

Arrivò  a Pedemonte agli inizi degli anni trenta del secolo scorso dove  inizialmente aprì una bottega di barbiere, sia per uomo che per donna,  attività che gli permise di conoscere e frequentare famiglie influenti  dell’epoca, conoscenze che furono poi decisive nella scelta di  intraprendere la futura attività di falegname.

Negli  stessi anni conobbe l’adorata moglie Gioria Angela, figlia del Cav.  Gioria Giuseppe, che sarà compagna di tutta la vita, grande punto di  riferimento e complice in tutte le sue scelte.

La  passione di intagliare e lavorare il legno, in lui fin da giovanissimo,  continuò anche nel tempo libero dall’attività di barbiere, periodo in  cui inizia a realizzare arredi per interni in legno.

Tramite  la famiglia Tagliavacche di Pedemonte, imparentata con la moglie  Angela, conobbe l’Arch. Luigi Vietti che, visti i lavori da lui creati,  gli diede la possibilità di intraprendere nel 1938 l’attività di  falegname, commissionandogli importanti lavori di arredamento, con la  costruzione del primo laboratorio a Pedemonte.

A  quegli anni risale la creazione della scala elicoidale autoportante con  balaustra intrecciata interamente realizzata a mano da Egisto per la  villa progettata nel 1939 dell’arch. Vietti a Cressa, sulle colline  Novaresi, pezzo unico riconosciuto ancora oggi quale autentico  capolavoro dell’abilità manuale dell’artigianato locale.

Negli  anni ’40 conobbe il Sig. Vivenza, creatore della casa “Il mormorio nel  bosco” di Vera Vivenza, importante produttore di articoli di profumeria,  con cui iniziò una collaborazione che portò alla creazione di numerosi  articoli regalo ed oggettistica per la casa, studiati e creati  interamente a mano da Egisto, col marchio “Creazioni Serra”, con ufficio  vendite a Milano in Corso Porta Vittoria.

Il  successo dell’attività intrapresa nel campo della produzione di  oggettistica per la casa, alternata all’attività artigiana di produzione  di arredi in legno, permise di ingrandire il laboratorio di Pedemonte,  dando lavoro a venti operai oltre a numerosi rappresentanti sparsi per  tutta Italia.

Nel  1947, un incendio distrusse completamente il laboratorio, in quel  momento con i magazzini colmi di merce prodotta in attesa di consegna.

La  calamità rischiò di far fallire l’attività ma non bastò a dissuadere  Egisto, che, sempre supportato dalla complicità e dal sostegno della  moglie Angela, l’anno successivo, nel 1948, acquistò un edificio nel  centro di Gravellona Toce, via Ripari, e si trasferì con la moglie e i  figli iniziando nuovamente a produrre arredi per interni ed oggettistica  per la casa.

Dagli  anni 60 l’attività intrapresa con successo di produzione di arredi e  serramenti artigianali in legno, si sviluppò con la realizzazione di  stand espositivi per fiere, sia in Italia che all’estero, inizialmente  per Alberto Giacomini, fondatore dell’omonima ditta, e poi per numerose  altre ditte di rubinetteria presenti a Borgomanero e dintorni.

Nel  1965 costruì, con i figli Elvio e Ovidio, uno dei primi stabilimenti  nella zona industriale di Gravellona Toce, dove continuò a lavorare con  passione fino alla prematura scomparsa nel 1970.

I  figli Elvio e Ovidio seguiranno il lavoro intrapreso dal padre, con la  mamma Angela, e si amplieranno dove tuttora hanno sede le falegnamerie  Serra.